INNOVATION MANAGER NOVITA’ IN ARRIVO PER PROFESSIONISTI E AZIENDE

INNOVATION MANAGER NOVITA’ IN ARRIVO PER PROFESSIONISTI E AZIENDE

Per la piccola e media impresa italiana la sfida delle innovazioni digitali è già partita, i mercati globalizzati e le spinte che arrivano dai competitors europei non lasciano più spazio a rinvii e tentennamenti. In questo scenario si inseriscono tutta una serie di attività del Ministero dello Sviluppo Economico afferenti al Piano Nazionale Impresa 4.0, l’obiettivo è promuovere processi di trasformazione tecnologica e digitale al fine di rendere competitive PMI e reti di impresa di tutto il territorio nazionale. Tra le varie misure ricordiamo il Voucher per Innovation Manager, contributo a fondo perduto che permette alle aziende beneficiarie di usufruire di un corrispettivo da destinare all’introduzione in azienda di figure manageriali in grado di gestire e organizzare il processo di innovazione. L’Innovation Manager è il professionista chiamato a gestire l’intero sviluppo digitale dell’azienda, le competenze e gli ambiti di intervento sono molteplici (big data e analisi dei dati; cloud, fog e quantum computing; cybersecurity; integrazione delle tecnologie della Next Production Revolution nei processi aziendali, anche e con particolare riguardo alle produzioni di natura tradizionale; simulazione e sistemi cyber-fisici; prototipazione rapida; sistemi di visualizzazione, realtà virtuale (RV) e realtà aumentata (RA); robotica avanzata e collaborativa; interfaccia uomo-macchina; manifattura additiva e stampa tridimensionale; internet delle cose e delle macchine; integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali; programmi di digital marketing, quali processi trasformativi e abilitanti per l’innovazione di tutti i processi di valorizzazione di marchi; programmi di open innovation.) L’Innovation Manager come previsto dal PNI 4.0 dovrà iscriversi nell’elenco dei manager costituito dal MISE e potranno aderire tutti coloro che riescano a soddisfare almeno uno dei seguenti requisiti:

  1. essere accreditate negli albi o elenchi dei manager dell’innovazione istituiti presso Unioncamere, presso le associazioni di rappresentanza dei manager o presso le organizzazioni partecipate pariteticamente da queste ultime e da associazioni di rappresentanza datoriali, oppure essere accreditate negli elenchi dei manager dell’innovazione istituti presso le regioni ai fini dell’erogazione di contributi regionali o comunitari con finalità analoghe a quelle previste dal Voucher per consulenza in innovazione;
    Possono inoltre presentare domanda di iscrizione le persone fisiche che risultino:
  1. essere in possesso di un dottorato di ricerca in settori relativi ad una delle seguenti aree scientifico-disciplinari: 01-Scienze matematiche e informatiche; 02-Scienze fisiche; 03-Scienze Chimiche; 05-Scienze Biologiche; 09-Ingegneria industriale e dell’informazione; 13-Scienze economiche e statistiche;
  2. aver conseguito un master universitario di secondo livello in settori relativi ad una delle aree scientifico-disciplinari degli ambiti di competenza, nonché avere svolto in maniera documentabile incarichi, per almeno 1 anno, presso imprese negli ambiti di applicazione delle sopra citate tecnologie abilitanti impresa 4.0;
  3. essere in possesso di laurea magistrale in settori relativi ad una delle aree scientifico-disciplinari degli ambiti di competenza, nonché avere svolto in maniera documentabile incarichi, per almeno 3 anni, presso imprese negli ambiti di applicazione delle sopra citate tecnologie abilitanti impresa 4.0;
  4. aver svolto in modo documentabile, per almeno 7 anni, incarichi presso imprese negli ambiti di applicazione delle sopra citate tecnologie abilitanti impresa 4.0.
    Possono infine presentare domanda di iscrizione all’elenco le società operanti nei settori della consulenza, i centri di trasferimento tecnologico in ambito Industria 4.0, i centri di competenza ad alta specializzazione e gli incubatori certificati di start-up innovative. Tali soggetti nella domanda di iscrizione sono tenuti ad indicare, entro la misura massima di dieci nominativi, i manager in possesso dei requisiti previsti dalla normativa, destinati allo svolgimento degli incarichi di consulenza oggetto di agevolazione.

I potenziali clienti di un Innovation Manager sono molteplici, le PMI che in tema di innovazione arrancano sono ancora troppe, c’è una fetta di mercato importante a cui rivolgersi, come sono diversi i percorsi formativi a cui guardare per formarsi in tale ambito così da poter soddisfare almeno uno dei requisiti sopra citati. Conseguire un Master post laurea potrebbe essere una soluzione rapida ed efficace, in grado di garantire un aggiornamento professionale con l’obiettivo di profilarsi come Innovation Manager. Un percorso interessante potrebbe essere quello relativo al Management dell’innovazione e delle nuove tecnologie, un master di secondo livello che affronta tematiche fondamentali come la Knowledge Economy, il Project Management, il “Technology transfer” (TT) o “Transfer of Technology” (TOT).