NOTTE CAPITALE - LA MOVIDA CAPITOLINA RACCONTATA DA FEDERICO CASADEI

NOTTE CAPITALE - LA MOVIDA CAPITOLINA RACCONTATA DA FEDERICO CASADEI

Dal celebre Raul all’altro Casadei, il passo non è poi così lungo. Dal Re del liscio indiscusso protagonista delle balere al principale player della movida romana negli ultimi anni, l’araldica non tradisce, anche se non c’è neanche l’ombra di consanguineità tra i due. Le notti capitoline molto spesso riempiono le pagine di cronaca, Roma come altre città, al calar del sole mostra il suo lato più duro, la Città Eterna è capace di trasformarsi in una Sin City, dove tentazioni e trasgressioni prendono il sopravvento. Federico Casadei, uno dei principali player dell’intrattenimento romano ci rivela vicissitudini, meccanismi e tutto ciò che accade nella Notte della Capitale.

 FEDERICO QUANDO SI DIVENTA EVENT MANAGER NEL COMPLESSO MONDO DELLA MOVIDA ROMANA? 

Mariano, ti racconto la mia esperienza. L’event manager gestisce in primo luogo le pubbliche relazioni, le quali sono di primaria importanza per le aziende in generale oltre che per i locali e le discoteche. Nello specifico il PR, come lo sono io oramai dal lontano 2010, si prende cura delle “pubblic relations” in senso ampio del termine, tiene sempre vivo l’interesse dei clienti affezionati e si preoccupa di trovarne di nuovi grazie ai suoi mezzi e strumenti che ha a disposizione, partendo dal semplice smartphone. L’event manager deve saper promuovere le qualità dell’azienda per cui lavora e gli eventi organizzati dalla stessa. Solo per fare un esempio calzante il PR di una discoteca si preoccuperà di tenere sempre aggiornati gli habitué del locale sugli ultimi eventi e si occuperà o meglio preoccuperà anche di far conoscere le attività in programma anche a chi non ha ancora frequentato le serate. In parole povere il PR deve essere in grado di creare rapporti personali di fiducia con i clienti dell’attività per cui lavora e deve anche essere in grado di attirare l’attenzione di nuovi clienti. Rivolgo un invito ai lettori, se siete dotati di uno spirito attivo e dinamico, se conoscete tante persone e se siete capaci di coinvolgere e di stuzzicare la curiosità di chi vi sta intorno, questo è il lavoro o meglio lo spazio di svago che vi farà togliere molte soddisfazioni personali e non. Un lavoro nelle pubbliche relazioni potrebbe rappresentare l’inizio di una carriera lunga e gratificante dalla quale ottenere anche benefici grazie alle conoscenze acquisite. Concludo affermando che l’ambiente del divertimento, come quello della pubblicità in generale, non conoscerà mai crisi, in quanto i rapporti umani non potranno mai essere sostituiti con futuristiche automazioni.

POSSIAMO PARLARE DI NOTTE ROMANA O PIÙ PROPRIAMENTE, DI NOTTI ROMANE?

Dalla Dolcevita del Fellini, le notti romane vengono prese d’assalto da autoctoni, studenti e turisti, la capitale vanta un’intensa vita notturna, unica sotto molti aspetti. Quando si tratta di far festa, “i romani sanno come se fa”. Tante sono le discoteche, club e location esclusive in cui ballare fino al mattino con musica commerciale, oppure, cosa che personalmente preferisco, trascorrere una serata magari all’insegna di un vivace pianobar dei nostri maestri musicali da Carlo Napoli, Mario Lisciani, Giuseppe Calcopietro, Liano Viko al mio amico Alessandro de Angelis solo per citarne alcuni tra i più conosciuti. Cocktail & lounge bar, vedi esempio Zuma Roma a palazzo Fendi oppure Profumo Spazio sensoriale per chiacchierare e passare una serata “tranquilla”.

LA MOVIDA SI DISTRIBUISCE IN PIÙ ZONE DELLA CITTÀ, IN COSA DIFFERISCE L’OFFERTA?

Potrei risponderti entrando nel merito della disquisizione tra Roma nord e Roma sud, è una lotta culturale, di usi e costumi, di tradizioni, di personaggi. A Roma nord si beve Moscow Mule, a Roma sud Negroni. Quelli di Roma sud vanno a ballare al Qube e al Gay Village d’estate, quelli di Roma nord ovviamente all’Eden, locale in cui lavoro da nove anni a tutt’oggi e al Nice d’estate. In realtà per rimanere obbiettivi le zone principali della vita notturna a Roma sono concentrate nei pressi del centro storico e ognuna presenta caratteristiche differenti. L’area intorno a Piazza Navona e via della Pace è piena di bar molto turistici, ma passeggiando tra i vicoli si possono trovare enoteche e ristoranti chic e alla moda. Campo De Fiori è una piazza molto suggestiva, affollata e frequentata quasi ogni sera della settimana. Qui i turisti si mescolano ai giovani del luogo, e ci sono anche molti studenti dei college americani. La piazza è piena di bar, ideali per gustare una birra e ammirare le meravigliose vie della zona. Trastevere è un quartiere dall’aria bohemienne, piena di caffetterie, ristoranti, wine bar, pub e locali per l’aperitivo. San Lorenzo è zona universitaria, situata nei pressi dell’Università La Sapienza, piena perciò di pub e giovani. Oggi è una delle zone più trendy e vivaci di Roma, con un’atmosfera vivace, informale e giovanile. Qui si possono trovare ristoranti, pub, biblioteche, bar, gallerie d’arte contemporanea, centri culturali e club dove ascoltare musica dal vivo e jazz. La maggior parte delle discoteche di Roma è concentrata in zona Eur e nel quartiere di Testaccio. I club più famosi e alla moda della capitale dove si può ascoltare musica house, alternativa, elettronica ad altro ancora e solo per citarne alcuni restano l’Eden, il Piper, l’Art Cafè (Villa Borghese),il Queen (Piazza Cavour), la Suite.

QUALE POTREBBE ESSERE LA SERATA TIPO DI UN UTENTE?

Generalmente la serata inizia verso le 18.00/19.00 con l’happy hour nei locali del centro, ma la movida vera e propria inizia a tarda notte: le discoteche e gli spettacoli nei bar non iniziano mai prima delle 23.00/24.00 e si concludono all’alba. La notte a Roma non dorme. Locali e occasioni di divertimento sono sempre lì, pronti all’accoglienza. Si cena a qualsiasi ora, si balla, si beve e non solo…Un consiglio per i nostri lettori, dal tramonto all’alba, uscite per le strade di Roma e non preoccupatevi dell’insonnia!

FEDERICO, DALLA CRONACA ROMANA EMERGONO SPESSO EPISODI SPIACEVOLI LEGATI ALLA MOVIDA, QUAL È IL TUO PUNTO DI VISTA?

Può capitare di imbattersi nel “far west”, soprattutto in quei locali notturni in cui non si è ben preparati ad affrontare la peggio gioventù, quella annoiata e arrabbiata spesso con la vita, che si trascina nei club alla ricerca di un’emozione da immortalare e consegnare al web. Giovani e meno giovani che puntano ogni notte a superare i limiti dettati dal buon senso e dal vivere civile. Il tema della sicurezza nei locali è al centro del dibattito pubblico, c’è da dire che molti comportamenti devianti sono alimentati da fiction e serie tv. Molti personaggi televisivi di dubbia moralità influenzano negativamente generazioni prive di anticorpi pronte ad emulare gesta e comportamenti da gangster. Ricordo un episodio in cui un ragazzo esagitato, il quale tra l’altro, indossava una t-shirt recante la famosa citazione “Piamose Roma” essere ripreso e allontanato dal locale a causa della sua particolare agitazione. Secondo il mio modesto parere, una chiave di volta dovrebbe essere la responsabilizzazione condivisa di tutti gli attori coinvolti nel circuito del divertimento e della sicurezza.  La centralità del ruolo degli addetti alla sicurezza privata dei locali, d’altra parte, non ridimensiona il delicato compito delle Forze dell’Ordine ma rafforza invece l’idea della sicurezza come esito di una cultura condivisa da parte di tutti gli attori impegnati nel presidiarla e tutelarla.

GUARDANDO AL FUTURO, QUAL È IL PROSSIMO EVENTO A CUI STAI LAVORANDO INSIEME AL TUO STAFF?

Attualmente siamo proiettati verso l’evento di Capodanno che organizziamo nella cornice di Ponte Milvio a Villa Brasini. Una location completamente immersa dentro la città che ha la forza di trasportare altrove chiunque riesca a viverla. Eleganza indiscussa, fuori da ogni tempo. Villa Brasini lascia risplendere i volti. Luci, colonne, lampadari, sale da scoprire, i crepitii d’un caminetto acceso e i marmi. Eleganti levrieri in rilievo dai muri abbelliscono pareti dandone imponenza. Sontuosa quanto basta, eccessiva mai. Un luogo magico, il quale ci ricorda come all’alba di un radioso 2020 ci sia ancora concesso sognare. Il nostro slogan come sempre sarà “la passione in ogni evento”, essendo nostra cura seguire ogni dettaglio utile per lo svolgimento della serata. Il nostro pubblico vivrà nell’incanto anche i giorni successivi, quando si spegneranno le luci della festa e si inizieranno ad intravedere i primi bagliori della primavera. Vorrei ringraziarti per questo incontro e per l’ospitalità, al tuo blog un grande in bocca al lupo e ai nostri lettori tanta felicità.