Intervista Food Lab

Intervista Food Lab

Nel panorama culinario della Capitale l’offerta gastronomica si arricchisce quotidianamente di molteplici proposte tese a soddisfare tutti i tipi di palati. La tradizione romana fa i conti con la multiculturalità e in un mondo globalizzato non potrebbe essere altrimenti. Innovazione e sperimentazione sono le parole d’ordine per chi cerca di intercettare un pubblico attento ed esigente alla continua ricerca un’esperienza trasversale che non si fermi al semplice consumo. La ristorazione nella sue molteplici forme resta un settore fondamentale per l’intero sistema Paese, sia per il contributo notevole che apporta all’economia reale, sia per l’immensa valorizzazione del patrimonio gastronomico nostrano. In questo contesto si inserisce la sfida raccolta dagli ideatori di FoodLab, tra cui Gabriele Granata, che cogliendo le opportunità offerte dal web e dal mondo dell’IC propongono una ristorazione moderna, esotica ma più di ogni altra cosa, “on demand”.

Gabriele, che cosa è Food Lab e dove nasce questa idea?

Food Lab è un ghost restaurant (un laboratorio di cucina che incentra il business sul delivery e sul take away). L’idea è nata insieme a tre amici ed alla passione comune per il cibo salutare e di altissima qualità.

Cosa ti ha spinto a scegliere questa tipologia di prodotto?

Abbiamo scelto questa tipologia di prodotto perché era quello che mancava quando ci trovavamo noi stessi a ordinare il pranzo dall’ufficio o la cena dopo una giornata di lavoro. È molto difficile trovare un pasto buono, salutare e di qualità sulle piattaforme di Food delivery.

Chi è il cliente tipo di Food Lab e cosa cerca?

Il cliente tipo di Food lab non esiste, sono persone che cercano un pasto leggero, allo stesso tempo gustoso che però non lesini sulla qualità del cibo. Possono essere i millenials così come la signora che non ha voglia di cucinare e mangiare bene seduta sul divano. Per noi di Food Lab questo è un dogma!

Food Lab è figlia del tempo, è il frutto di un nuovo modo di intendere la ristorazione?

Corretto, Food Lab è figlia del tempo. Al giorno d’oggi, con i ritmi che ci vengono imposti dalla società, è veramente difficile riuscire a conciliare il poco tempo con il mangiar bene. Pensiamo di aver centrato un obiettivo che nei prossimi 5 anni ci darà ragione.

Quanto sono importanti le nuove tecnologie per il vostro lavoro?

Le nuove tecnologie sono l’anima del nostro lavoro, senza di esse il nostro format non girerebbe.

Cosa ti aspetti dal futuro prossimo e come ti immagini il settore food nei prossimi anni?

Dal futuro prossimo ci aspettiamo un incremento importante di questo tipo di attività ed un conseguente cambiamento nel mondo del food: dal modello distributivo all’approvvigionamento passando per il consumo.